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Rally “Costa Brava” dolce-amaro per i portacolori liguri

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Gandolfo – Torterolo e Drago – Bico ok, Canetti – Soffritti ko

Colori liguri in evidenza al recente “Costa Brava”, valido per il FIA European Historic Rally Championship, il Campionato Europeo dei rally storici. Tre equipaggi al via e due all’arrivo: hanno assaporato la gioia del traguardo finale Valtero Gandolfo – Marco Torterolo (Fiat 127) e Francesco Drago – Giulia Bico (A112 Abarth) mentre non sono arrivati in fondo Enrico Canetti – Massimo Soffritti (Opel Corsa Gsi). Ecco, in sintesi, le loro gare.

Gandolfo – Torterolo – Trentaduesima posizione finale, sedicesima di Raggruppamento e quarta di Classe per la Fiat 127 dell’equipaggio savonese. “Abbiamo fatto una gara bellissima – osserva Valtero Gandolfo – e sono davvero contento. A parte un piccolo problema elettrico all’inizio della seconda giornata di gara è andato tutto bene, abbiamo tenuto un passo regolare e veloce ma senza esagerare e, alla fine, siamo stati ripagati da un buon risultato, siamo risultati i primi tra le vetture “piccoline” e ci siamo infilati tra mezzi di maggior potenza. Ci siamo divertiti, la Spagna mi ha nuovamente detto bene ma non era assolutamente scontato arrivare in fondo perchè è una gara lunga e selettiva e anche dura per una macchina piccola. Complimenti all’organizzazione della gara, è fantastica: ti fanno sentire importante e ti sembra di correre in casa, sei un’spite gradito. E’ veramente bello il contesto del rally, sono veramente bravi“.

Drago – Bico – La A112 Abarth dell’inedita coppia imperiese ha chiuso la gara al trentanovesimo posto finale, posizione a cui ha abbinato il ventunesimo scalino di Raggruppamento e l’ottavo di Classe. “Al di là del piazzamento finale – osserva Giulia Bico, al suo primo rally storico – è stata una soddisfazione enorme. Ero già contenta di partecipare, figuriamoci di essere arrivati al traguardo…

E’ stata una bella esperienza: all’inizio ero spaventata, mi sembrava un pò complicato anche per le assistenze volanti a cui non ero abituata. Poi, però, mi sono ricreduta: la vettura non ha avuto problemi e, comunque, c’era sempre Ivan, il figlio di Francesco, pronto ad intervenire.

Sono rimasta sorpresa dall’ambiente, bello e con tante persone simpatiche. Ed anche dalla massa di persone presenti allo start delle prove speciali: mi ha ricordato i rally di una volta… A fine gara ho provato davvero una grossa emozione“. 

Canetti – Soffritti – È durato lo spazio di una prova speciale l’atteso esordio di Enrico Canetti nel FIA European Historic Rally Championship – il Campionato Europeo della categoria rally storici. Un problema, purtroppo non risolvibile in assistenza, al motore dell’Opel Corsa Gsi Gruppo A in gara coi colori del Team Bassano, ha costretto il pilota imperiese e il navigatore Massimo Soffritti a rinunciare a proseguire la gara dopo aver disputato la prima prova speciale, corsa alla luce dei fari supplementari riscontrando tra l’altro un buon esito cronometrico, nonostante alcune avvisaglie verso la fine della prova, come racconta lo stesso Canetti.

A circa un chilometro dalla fine della speciale d’apertura, la Corsa ha iniziato ad avere un calo di potenza e sentivo che andava a due soli cilindri; subito abbiamo pensato ad un problema dell’impianto elettrico, confidando che l’indomani al parco assistenza ci sarebbe stato modo di porre rimedio.

L’esito del controllo da parte dei meccanici ha però sentenziato un problema al propulsore, probabilmente dovuto ad una valvola e altro non ci è rimasto che consegnare la tabella di marcia e rientrare in Italia. Oltre all’amarezza per il ritiro, ora sorge anche il dubbio sul prosieguo della stagione secondo il programma che avevo fatto, almeno fino a quando non sarà aperto il motore e valutata l’entità del danno: si guarda comunque avanti con fiducia e colgo l’occasione per ringraziare i miei sostenitori, le aziende che mi supportano e una parola di riconoscenza in più la dedico ai meccanici Ivan e Luca che mi hanno assistito nella trasferta iberica”.