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G.P. F1 Monza: un finale alla “fumata bianca”

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Duello alla fumata bianca per Sainz, a sinistra e Leclerc a ruote bloccate

Monza si presenta con una giornata meravigliosa ed un pubblico altrettanto meraviglioso. Durante il giro di ricognizione l’auto di Tsunoda si ferma lungo il percorso e a causa del tempo necessario per recuperare l’auto di Tsunoda, la partenza viene rinviata alle 15:20. La lunga sosta (20 minuti) raffredda le gomme che vengono parzialmente riscaldate con delle termocoperte, creando un potenziale problema per le gomme anteriori che non riuscendo a riscaldarsi adeguatamente avranno una temperatura inferiore a quelle posteriori che riescono a scaldarsi meglio in quanto soggette alla trazione: una differenza di temperatura (e quindi di aderenza) che potrebbe causare problemi in frenata alla prima chicane.

Una volta sgranato il serpentone di auto cominciano gli attacchi ed al 6° giro “Torero” Sainz rintuzza un attacco di Verstappen alla 1a chicane “tenendo giù” e consolidando la formazione del trio Sainz – Verstappen – Leclerc molto vicini tra loro e gli ultimi due, con la possibilità di azionare il DRS.

Al 10° giro i distacchi sono i seguenti: (Sainz – Verstappen = 0,541 sec) – (Verstappen – Leclerc = 0,755 sec), Sainz senza DRS riesce comunque a rintuzzare gli attacchi di Verstappen e Leclerc grazie al DRS riesce a rimanere in coda a Verstappen. Al 15° giro Sainz subisce il sorpasso da parte di Verstappen alla 1^ chicane, resiste con un “incrocio” affiancando Verstappen per tutta la pista fino alla successiva chicane, dove Verstappen all’interno dell’entrata si prende la precedenza e completa il sorpasso.

Subito il sorpasso, Sainz va ai box lasciando Verstappen ad essere inseguito da Leclerc. Purtroppo, Leclerc (avendo oltre un secondo di distacco) non può utilizzare il DRS accumulando così (giro dopo giro), un ulteriore ritardo. Al 20° giro in soli 5 giri Verstappen riesce ad accumulare un vantaggio di 5,7sec. su Leclerc. Al 21° giro Verstappen e Leclerc vanno ai box per effettuare il cambio gomme. Rientrano al 6° ed 8° posto con Sainz nel mezzo e dietro: Perez – Piastri – Norris – Hamilton – Alonso. Sorpassato Alonso, Sainz e Leclerc si gettano all’inseguimento di Hamilton e riescono a passarlo di forza al 27° giro.

Per circa 10 giri le posizioni di testa sono congelate con 1° Verstappen – 2° Sainz – 3° Leclerc – 4° Perez, con quest’ultimo che continua ad attaccare Leclerc che nel frattempo ha perso il contatto del secondo per potere usufruire del DRS. Si arriva così al 31° giro dove dopo l’ennesimo duello corpo a corpo fra Leclerc e Perez che finisce nello sporco nel cercare di sorpassare Leclerc ma che comunque alla fine riesce a superare Leclerc di potenza sul rettifilo dei box. Nei duelli nelle immediate retrovie c’è da notare al 41° giro un contatto fra Hamilton e Piastri con quest’ultimo che si ritrova l’ala anteriore danneggiata, una manovra che porterà ad una penalità di 5 secondi per Hamilton.

Sainz sembra essere in giornata di grazia, rintuzza giro dopo giro gli attacchi di Perez che (grazie al DRS), si avvicina a Sainz alla fine del rettifilo dei box, ma trova sempre la “porta chiusa” da parte di Sainz, che tenendosi a destra, obbliga Leclerc a tentare il sorpasso a sinistra trovandosi veloce all’ingresso della chicane. Al 43° giro un tentativo molto aggressivo di Perez per sorpassare Sainz, vede Perez andare lungo con la conseguenza di dovere cedere la posizione acquisita a Sainz.

Malgrado l’impegno profuso da Sainz al 46° giro Perez riesce a sorpassare Sainz, lasciando Sainz e Leclerc ad avvicinarsi e cominciare (a partire dal 47° giro), a battagliare fra di loro per il 3° posto. Una lotta “in casa” fra due piloti (che non si arrendono ma si rispettano), che si movimenta al 49° con un bloccaggio a ruote fumanti di Sainz e conseguente frenata di Leclerc.Una lotta che innalza continuamente il livello dello spettacolo (per la gioia degli spettatori), dove all’ultimo giro culmina con una spiattellata di Leclerc a ruote fumanti per cercare di passare Sainz alla 1^ chicane ma quest’ultimo resiste aggiudicandosi il 3° posto.

Una bella ed emozionante gara il cui risultato finale è il seguente: 1° Verstappen – 2° Perez – 3° Sainz – 4° Leclerc (a soli 0,184 sec. da Sainz) – 5° Russel – 6° Hamilton (*) – 7° Albon (autore di una gara superlativa) – 8° Norris seguito da Alonso al 9° posto, il punto aggiuntivo (per il giro più veloce), va assegnato a Piastri. (*) Considerando i 5 secondi di penalità Hamilton potrebbe essere scavalcato da Albon.

Flavio Scopinich