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Cavallino Classic pronto ad infiammare Modena

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ph: Courtesy of Canossa Events

Al via domani l’annuale Concorso d’Eleganza di Palm Beach riservato alle Ferrari

Palm Beach Cavallino Classic (Florida, USA), riconosciuto come il più importante concorso di eleganza al mondo dedicato alle Ferrari d’epoca, rende omaggio per la terza volta alla città dove ha avuto origine la grande avventura di talento e passione di Enzo Ferrari. Il luogo dove le vetture saranno esposte e valutate dalla Giuria Internazionale che conta anche venti dei giudici americani ha un secondo valore simbolico: si tratta infatti del giardino di Casa Maria Luigia dello chef Massimo Bottura, che ricorda come la qualità della cucina modenese abbia sempre accompagnato la grande storia del Cavallino Rampante.

Le vetture partecipanti – Come sempre, le auto accettate sono frutto di una attenta selezione sulla base della loro importanza storica e delle loro conformità. Il loro numero, rispetto alle 25 previste, è stato portato a 32 suddivise in tre Classi: Dodici Cilindri Classiche; Dodici Cilindri moderne e contemporanee; Modelli da Competizione.

Difficile segnalarne solo alcune. Tra queste la 212 Export Coupé Vignale del 1951 #0080E che, prima di venire consegnata al suo primo proprietario, il Principe Vittorio Massimo, era stata presentata allo stand della Carrozzeria Vignale al Salone dell’Automobile di Torino nell’Aprile del 1951. La vettura a fine 2007 è stata sottoposta a restauro completo e riportata alla combinazione cromatica originale di nero con tetto verde. Certificata da Ferrari Classiche, nel 2010 ha vinto la classe al Concorso di eleganza di Pebble Beach.  

Non meno interessante la 500 TR Sport Scaglietti, telaio #0610 MDTR, del 1956, originariamente venduta al gentleman driver Gaetano Starrabba di Palermo che la pilotò al Giro di Sicilia, al GP Supercortemaggiore di Monza ed il GP di Pescara. Dopo un serio incidente nel 1958 venne ricarrozzata, sempre a Modena, con riconoscibili modifiche rispetto all’originale.

Di grande attualità, dopo il ritorno di Ferrari nella Classe Hypercar del World Endurance Championship, la 312 P telaio #0886, vettura ufficiale della Scuderia, pilotata da Ronnie Peterson e Tim Schenken, che vinse alle 1000 Km di Buenos Aires e del Nürburgring. 

Tra le 12 Cilindri della serie 250, la Berlinetta Passo lungo di tipo Tour de France del 1957 telaio #0677, la 250 California del 1958 telaio #1057GT, la 250 Berlinetta “SWB” del 1962 telaio #3169 e la 250 GT Lusso del 1964 con telaio #5735. Sempre 12 cilindri, dagli USA la 410 Superamerica Coupé Pininfarina del 1959, telaio #1305GT.

Il programma – Domani, venerdi, le auto arriveranno a Casa Maria Luigia, dove verranno accolte con una cena inaugurale nel giardino della villa. Nella mattinata di sabato, le 32 auto saranno esaminate dai giudici nel giardino di Casa Maria Luigia, dove l’accesso avverrà solo su invito; nel pomeriggio, partenza da Casa Maria Luigia alle 16:45, percorso in corteo lungo il centro di Modena con sosta in Piazza Roma alle ore 17. In serata, proclamazione dei premiati e dei Best of Show in occasione della cena di gala preparata da Massimo Bottura con i piatti più iconici dell’Osteria Francescana. Domenica le vetture partecipanti partiranno da Casa Maria Luigia per un percorso lungo le strade dell’Appennino Emiliano che le porterà a Quattro Castella, a Casa Canossa, sede di Canossa Events, dove la manifestazione si conclude.