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Tornano le moto da corsa sul Circuito di Ospedaletti

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Sabato e domenica con la VII Rievocazione Storica del “Trofeo internazionale motociclistico Sanremo”: presenti 29 titoli mondiali

Ancora una volta le più belle moto da corsa, d’epoca e non, si raduneranno sullo storico Circuito di Ospedaletti. Sabato e domenica, infatti, è in programma la VII Rievocazione Storica del “Trofeo internazionale motociclistico Sanremo”.

La mattina di sabato sarà dedicata alle verifiche ed alla sistemazione del paddock, dal primo pomeriggio il pubblico potrà ammirare le moto esposte in corso Regina Margherita e, dalle 18 alle 20, si terrà il talk-show presso l’Auditorium comunale. Domenica, invece, campioni, piloti e collezionisti sfileranno sul circuito chiuso al traffico.

Sulle strade ordinarie che, per un giorno, si trasformeranno in Circuito, proprio come avveniva dal 1947 al 1972, saranno presenti 29 titoli mondiali, quelli di Giacomo Agostini (15), Marco Lucchinelli (1), Carlos Lavado (2), Dieter Braun (2),     Pierpaolo Bianchi (3), Eugenio Lazzarini (3) e Troy Bayliss (3).

La VII edizione della Rievocazione è altresì caratterizzata dalla valorizzazione dell’aspetto culturale, con la presentazione di importanti volumi dedicati al motociclismo. Tra questi, “Giacomo Agostini – Il Re delle 15 Corone” (in anteprima, in occasione dell’ottantesimo compleanno del pilota); “Grassetti – Le corse, il pilota e l’uomo”; “La mia vita tra motori e campioni”, a cura degli autori Roberto Gallina e Sergio Brunella.

Tra le novità di quest’anno anche le sfilate monomarca Laverda, di un folto gruppo di motocicliste e delle “Legend Car”, una delle quali guidata dal locale campione del mondo Kevin Liguori.

Le preziose moto da corsa francesi, inglesi, tedesche, italiane, giapponesi e spagnole (in ordine di apparizione nelle competizioni) ed i piloti provenienti anche da Francia, Germania, Argentina, Slovacchia, Venezuela ed Australia, riprovano il carattere internazionale della manifestazione.

L’esposizione di moto moderne, anche elettriche, va nella direzione di suscitare interesse in coloro che, anche per ragioni anagrafiche, non conoscono la bellezza delle realizzazioni e la forza dei valori del motociclismo classico.

In queste ore l’organizzazione è al lavoro e un centinaio di volontari stanno svolgendo diverse mansioni: dallo scarico di 3 mila balle di paglia alla redazione di contratti, dai contatti con Campioni e collezionisti alla posa di un paio di chilometri di transenne, dalla promozione all’esecuzione del piano di sicurezza. Il Comitato organizzatore è persuaso che lo sforzo proferito da tutti, Comune e sponsor compresi, contribuirà a conservare e valorizzare un patrimonio di uomini e mezzi che merita di essere tramandato.