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Un 2020 “tricolore” per Danilo Scarcella

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Stagione da incorniciare, il 2020, per Danilo Scarcella. Il pilota genovese, al volante della sua Fiat 850 Coupé del 1965 (ph) – una vettura che corre da più di vent’anni ed attualmente è seguita dalla University Motors di Genova – ha infatti conquistato il successo assoluto nella Classe G1 Turismo 850 nell’ambito del 1° Raggruppamento del Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche.

Tornato alle cronoscalate nel 2019, dopo l’esperienza degli anni Sessanta, anche allora al volante di una Fiat 850 Coupé, Danilo Scarcella quest’anno ha conquistato il titolo “tricolore” partecipando a tre delle quattro gare su cui si è articolato il CIVSA. “Le prove erano quattro – osserva Scarcella – Bologna – Raticosa, Coppa del Chianti Classico, Coppa Faro a Pesaro e Trapani – Monte Erice ed io ho effettuato le prime tre, saltando l’ultima sia per la distanza sia perché erano cinque fine settimana di seguito che non ero a casa, avendo corso anche al Nevegal e a Gubbio, due gare non valide per il Campionato, e in quelle di regolarità come co-pilota”.

Particolare curioso: Scarcella è tornato a gareggiare nell’edizione 2019 della Camucia – Cortona e, per l’occasione, gli è stato assegnato il numero 72. “Lo stesso – rileva – con cui ho gareggiato alla Savona – Cadibona del 1969, la mia prima gara in salita. Confesso che ho provato una certa emozione quando, guardando l’album delle foto, me ne sono sono accorto. Confesso anche che la scelta della 850 Coupè per il rientro alle salite è stata fatta consapevolmente”.

Non solo cronoscalate, però, come abbiamo visto nel 2020 di Danilo Scarcella. Che si è disimpegnato anche come “naviga” di Marco Gandino in seno al Campionato Italiano di Regolarità a Media. “In questo ambito – conclude il portacolori della Scuderia del Grifone – zero risultati: undicesimi all’Elba, non effettuata la Coppa dei Fiori, e ritirati al Costa Smeralda in Sardegna; l’ultima gara del CIRM, la Grande Corsa, è stata poi annullata per il Covid”.