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Stefano Bianchi – Francesco Zambelli al via della Suzuki Rally Cup

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La Suzuki Swift di Bianchi - Zambelli

L’equipaggio genovese debutta nella serie al 46° “Rally Il Ciocco”  

Ci sarà anche un equipaggio tutto genovese tra i protagonisti della Suzuki Rally Cup 2023, pronta a scattare giovedì con la 46^ edizione del “Rally Il Ciocco”. E’ quello formato dai trentatreenni Stefano Bianchi e Francesco Zambelli, amici sin dai tempi della scuola, che affronteranno l’apprezzata serie monomarca al volante di una Suzuki Swift in configurazione Racing Start, messa a loro disposizione dal team savonese PFA Motorsport ed iscritta con i colori della scuderia cuneese Alma Racing.

L’obiettivo della nostra partecipazione – osserva Stefano Bianchi – sarà quello di fare esperienza cercando, ovviamente, di ottenere il miglior risultato possibile, tenendo conto dei rally impegnativi che andremo ad affrontare, tra i più famosi del panorama italiano, oltre che degli avversari, che sicuramente saranno all’altezza della situazione. Al mio fianco ci sarà l’amico Francesco Zambelli che, rispetto al sottoscritto, vanta maggiori competenze ed esperienze. Sarà sicuramente una bella avventura, che spero possa farmi crescere agonisticamente: essere al via di gare storiche e blasonate sarà un motivo in più per impegnarsi e cercare di fare bene. Oltre che per ringraziare adeguatamente i nostri sponsor, che ci sostengono e ci permettono di partecipare a questo importante trofeo“.

Mi ha fatto molto piacere programmare questa stagione con Stefano – aggiunge Francesco Zambelli – ci conosciamo da molto tempo ed è principalmente “colpa sua” se ho iniziato la mia attività sul sedile di destra 13 anni fa. Abbiamo corso insieme l’anno scorso al Rally della Lanterna con la Peugeot 208 R2 e sono rimasto ben impressionato sia dalle sue doti al volante che dal modo determinato nell’affrontare le gare. Penso che partecipare ad un trofeo come questo, con rally per noi nuovi e diversi dai nostri locali, sia la cosa migliore per farsi, come è successo a me, quell’esperienza che, correndo le solite gare regionali, non si riesce ad acquisire“.