Il genovese ha abbinato all’impegno agonistico uno studio osservazionale sulla valutazione dei parametri correlati al benessere oculare dei piloti
Non è passata inosservata la prestazione fornita al 42° Rally della Lanterna da Enrico Maria Volpi. Fermo da un anno, dalla precedente edizione della gara, il portacolori della New Racing for Genova ha affrontato l’impegno in coppia con l’amico Paolo Rocca ed al volante di una Renault Clio conseguendo la ventesima posizione assoluta finale, piazzamento a cui ha abbinato la quarta piazza sia di Classe Rally4 che di Gruppo.
“Mi sono riproposto con una Clio – osserva il veloce “figlio d’arte” – ma questa volta Rally4. Vettura a cui, rispetto alla Rally5, bisogna dare molto più del “voi” perché davvero tanto impegnativa. Ha realmente un grosso potenziale ma, allo stesso tempo con tutte le regolazioni che ci sono, c’è bisogno di un po’ di tempo, e tanti km, per trovare il giusto set up. Nel complesso, è un mezzo molto divertente e davvero veloce. Per quanto riguarda la gara, sono contento, pur essendo stato un pochino discontinuo: però ci siamo sempre migliorati e qualche bel tempo è uscito. Grazie anche a Paolo che, come sempre, è una certezza”.
“Ora – aggiunge Volpi junior – aspettiamo il Rally della Val d’Aveto per chiudere questo miniprogramma, reso possibile da Biofta, azienda attiva in ambito oftalmico con la quale collaboro. Il Rally della Lanterna, e proseguiremo anche al Val d’Aveto, è servito anche come “test” per uno studio osservazionale dedicato alla valutazione di alcuni parametri correlati al benessere oculare dei piloti: devo dire che questa è la cosa che mi ha reso più orgoglioso, unire quella che è la mia passione alla mia professione, il farmaco”.









