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Trial 4×4: concluso a Torriglia il Campionato Interregionale Liguria Piemonte

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Sulla Pista “Quota 1000” sono stati assegnati i titoli di categoria

E’ giunto al termine, con la gara svoltasi a Torriglia, in provincia di Genova, il Campionato Interregionale Liguria Piemonte di Trial 4×4, organizzato da Federazione Italiana Fuoristrada FiF con il patrocinio e controllo di AciSport. Nell’ultimo atto, sulla famosa e sempre attuale pista di “Quota 1000”, i nove equipaggi meglio classificati si sono dati battaglia per designare il campione nelle due categorie più combattute: quella dei Superserie (Blu – un blocco) e quella dei Prototipi (Neri – Rossi), mentre negli Original (Verdi – senza blocchi) e Standard (Bianchi – 2 blocchi) i giochi erano ormai fatti.

L’organizzatore e tracciatore Nicola Ferrara del Club Savona Fuoristrada anche in questo caso non si è risparmiato nell’individuare percorsi tecnici e combattivi al limite delle possibilità di ciascuna categoria, sfruttando al meglio le opportunità naturali del terreno che la pista offre. Per i tracciati blu si è tenuto conto della presenza di un solo blocco differenziale alle auto, privilegiando dossi e scalini abbastanza regolari seppur con notevoli pendenze e dislivelli e passaggi con inclinazioni laterali elevate, porte strette e ravvicinate in modo da mettere alla prova gli equipaggi in un attento studio della navigazione e dei percorsi per poter affrontare al meglio gli ostacoli, il tutto condito da intralci naturali e grosse pietre sul percorso.

Considerata, malgrado la stagione avanzata, la totale assenza di pioggia negli ultimi tempi, il terreno presentava un’ottima aderenza e motricità e vista l’abilità dei piloti e dei loro navigatori la gara si presentava subito molto combattuta sul filo delle penalità.

Tutti i concorrenti riuscivano a completare parecchie prove con percorsi netti, con la supremazia di Siviero – Piovano (Suzuki SJ 413) che riuscivano a conquistare il primo posto di giornata lasciando sul terreno di gara solo una retromarcia ed un tocco di paletto. Si classificavano secondi i Ferrara, Giacomo e Carlo, che pagavano una serie di retromarce in più dovute all’ingombro del loro Nissan Terrano. Vicinissima come numero di penalità ma pagando il lungo periodo di assenza dalle gare, nonostante la sua buona partecipazione all’Eurotrial 2023, Andrea Gandino (Suzuki Samurai), unico equipaggio femminile, si classifica terza con meno penalità ma pagate più care per le caratteristiche tecnico – dimensionali della vettura; quarto posto per Gamenara – Ferrando che, causa la rottura di un paletto, hanno vanificato i buoni risultati fino a quel punto ottenuti.

Sfortunato Lupi che, malgrado un’ottima giornata e quasi tutti i percorsi terminati senza penalità, in prova 4, per via di una distrazione e la mancanza di navigatore, saltava una porta compromettendo in maniera irreparabile la sua gara.

Discorso diverso per i prototipi, dove proprio per le elevate caratteristiche di preparazione dei mezzi, si è scelto di preparare dei tracciati al limite delle leggi fisiche, dove il difficile in alcuni casi non era superare la porta ma semplicemente raggiungerla per poi proseguire verso le successive. In questi casi sono stati sfruttati i lunghi salitoni della pista, costellati di pietre e vegetazione naturale, gli ostacoli artificiali ed i grossi massi affioranti dal terreno dove era quasi impossibile arrivare a piedi e la precisione di guida, la potenza del mezzo e la sua stabilità facevano la differenza nel riuscire a terminare la gara.

Anche in questa categoria, avendo a disposizione degli ampi spazi per tracciare i percorsi e le prove valutative, i singoli passaggi obbligati (porte) venivano posizionati in maniera discontinua in modo da impegnare gli equipaggi anche nella parte riguardante la navigazione. Ad aggiungersi ai classici competitori, in questa categoria troviamo l’equipaggio Toselli – Salcio (Suzuki Jimny) che, pago della vittoria all’Eurotrial 2023 e al campionato Italiano Trial 4×4, nonché già matematicamente vincitore nel gruppo Standard di questo campionato interregionale, decideva di passare alla classe superiore ed andare a confrontarsi con i veicoli prototipi.

Vincitore di giornata il solito equipaggio dei Contessini, già al comando della generale, che malgrado la precisone di guida e la preparazione del mezzo, hanno pagato qualche errore di troppo, forse dovuto proprio al fatto di non aver più nulla da giocarsi in campionato. Seconda posizione per gli outsider Toselli – Salcio che conducevano per tutto il giorno una perfetta condotta di gara e malgrado il mezzo non adeguato a quella categoria riuscivano a contrastare il vincitore fino alla fine, dovendosi però fermare a tre porte dall’arrivo causa una rottura dei dell’albero di trasmissione.

Discorso a parte per il terzo e quarto classificato. Manfredi su Proto si doveva accontentare del terzo posto, sia per le eccessive retromarce fatte sugli ostacoli con pietre affioranti sia, soprattutto, per un errore di navigazione alla prova 1 che lo obbligava a congelare il percorso ed accumulare molte penalità. Situazione analoga, per il salto di una porta in prova 1, da parte di Bergamaschi – Dallavalle i quali, cercando di recuperare terreno con una condotta di guida attenta e molto precisa, venivano traditi all’ultima prova dalla rottura del blocco differenziale e non riuscivano a terminare la gara, accumulando quindi più penalità di tutti i rimanenti equipaggi.

Con questi risultati, venivano definitivamente aggiornate le classifiche generali del Trofeo Interregionale Trial 4×4 laureando vincitori nella categoria Original (verdi) Stefano Poggi, nei Superserie (blu) Giacomo e Nicola Ferrara, negli Standard (bianchi) Toselli – Salcio e nei Prototipi (rossi-neri) la “Contessini family”.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione della gara di giornata, seguita da quella del 1° Trofeo Gian Franco Billia “Ricambester” per l’equipaggio che ha accumulato il maggior numero di penalità complessive, motivandolo come uno sprone a continuare e perseverare in questa disciplina, migliorando se stessi ed il mezzo meccanico per raggiungere nuovi e migliori traguardi sportivi.