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Il Rally di Roma Capitale non sorride a Matteo Ceriali

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Matteo Ceriali (Rally di Roma Capitale - Fotomagnano)

Malgrado un buon avvio il portacolori della New Racing for Genova non è  riuscito a mantenersi ai vertici della classifica del Campionato Italiano Rally Junior

Sembrava promettere grandi cose la trasferta capitolina a Matteo Ceriali e Luca Ferraris e, invece, le cose non sono andate per il verso che il giovane pilota della Valle di Susa sperava. Al termine della decima edizione del Rally di Roma Capitale i portacolori della scuderia New Racing for Genova chiudono quinti di Campionato Italiano Rally Junior, che è il loro obiettivo stagionale, e 44esimi assoluti. E dire che la gara era iniziata nel migliore dei modi con il secondo tempo fra gli Junior nella Power Stage di venerdì sera all’ombra del Colosseo, una speciale tortuosa e insidiosa di appena 1700 che Ceriali – Ferraris hanno chiuso al secondo posto, nonostante un’incertezza nell’inversione che ha tolto loro la possibilità di primato, raccogliendo, comunque, due punti importanti nella classifica dello Junior.

Il sabato Matteo Ceriali e il suo navigatore effettuano una scelta strategica prudente, vista la lunghezza della prima tornata sulle prove speciali e il gran caldo opprimente fin dal primo mattino che avrebbe compromesso i pneumatici nel corso della mattinata. “Siamo partiti con due ruote di scorta nel baule, fatto che ha appesantito la nostra Clio e cambiato l’assetto, ma ci avrebbe permesso di effettuare con pneumatici freschi la lunghissima prova di Santopadre (29,08 km) e la successiva Guercino di 11,75 km”. Purtroppo dopo la prima prova della mattinata, nella quale Ceriali – Ferraris segnano il quarto tempo di categoria, le altre due speciali successive vengono percorse in trasferimento e la mossa dei due giovani piemontesi non dà frutto. “Da quel momento non siamo più riusciti a entrare fra i migliori della graduatoria degli Junior, senza avere un vero perché e alla fine ci siamo dovuti accontentare della quinta piazza fra gli Junior. Risultato che ci ha comunque portato otto punti per la classifica della Serie, oltre ai due della Power Stage” afferma Ceriali guardando al futuro.

Nonostante la gara non abbia dato in termini di risultati grandi soddisfazioni al pilota di Coazze, Matteo Ceriali torna dal Rally di Roma Capitale con un gran bel ricordo. “La gara è molto spettacolare sia per quanto riguarda le prove speciali, sia per il contorno con la partenza al centro della Città Eterna, una location che nessun altro rally può vantare. Anche le prove cronometrate sono di una levatura superiore, tutte estremamente impegnative e piacevoli da affrontare. Personalmente la mia preferita è la Rocca di Cave – Subiaco incubo e delizia per tutti i rallisti con i suoi 32,30 km cronometrati. Il Rally di Roma Capitale è una gara lunga e impegnativa che, non per nulla, è valida per il Campionato Europeo, con prove lunghissime come Rocca di Cave e Santopadre, quali non ero abituato a fare. Ciò ha significato partire per queste speciali con molta accortezza dosando le energie di equipaggio e vettura, per non avere cali di prestazione durante la prova, ma tutto ciò costituisce un bagaglio di esperienza in vista delle future uscite”.