Home Gare in Liguria 68° Rallye di Sanremo Bilancio della “gara di casa” per XRT Scuderia

Bilancio della “gara di casa” per XRT Scuderia

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Marco Sciutto - Federico Capilli (ph da Facebook)

Il Rallye Sanremo appena trascorso ha visto la partecipazione dei piloti della XRT Scuderia impegnati nella gara di casa. Alcuni hanno deciso di affrontare il rally di Sanremo, che vedeva un chilometraggio più elevato, altri hanno optato per il rally delle Palme, che si concludeva in un solo giorno di gara. Abbiamo chiesto ai piloti di raccontare come hanno affrontato questa manifestazione e ne abbiamo approfittato per farci raccontare i loro programmi futuri e i loro esordi.

Alessandro D’Ambrosio ha esordito al Rally di Sanremo Storico nel 2018 e nelle corse succesive è riuscito a ottenere prestazioni soddisfacenti: terzo di classe al Sanremo Storico, secondo di classe A5 Slalom di Garessio, quarto di classe A5 Rally del Piemonte, terzo di classe A5 Rallye Nice Jean Behra e, per finire, ci ricorda la vittoria in R1 al Rally del Piemonte. Quest’anno sarà al via del Rallye Nice Jean Behra a Nizza. Il Sanremo non si è concluso nel migliore dei modi ma con l’amaro in bocca: ritiro dopo la ps 7 Vignai a causa di un iniettore capriccioso.

Claudio Pistone, navigatore d’esperienza, vanta un centinaio di gare all’attivo tra rally, slalom e regolarità: nel suo palmarés, la vittoria del campionato Piemonte Valle d ‘Aosta, vinto più di una volta, Coppa CSai Slalom e Trofeo del mare di regolarità. Come programmi futuri la partecipazione al campionato Rally di zona ed eventuale finale, alcune gare in Piemonte e forse tre slalom validi per Coppa Csai e Trofeo Nord. Al Rally di Sanremo si è divertito con Briano, una bella gara, non facile, ma con un pilota giovane come Davide è stato soddisfacente sia per il risultato e che per l’affiatamento con il pilota.

Davide Briano ci racconta che il suo primo Rally delle Palme è stato fantastico, con una Fiat Cinquecento Sporting Racing start che non aveva mai utilizzato prima e, nonostante i pochi cavalli a disposizione, ha mostrato la sua agilità sulle tortuose strade liguri. Risultato: vittoria di classe. Il debutto al Rally del Piemonte 2019, ancora 18enne, con una C2 Racing start. Cinque gare da pilota e una da navigatore ma tre effettivamente corse. Una è lo sfortunato Sanremo del 2020 e l’altra un Canavese che non è neanche cominciato. Le altre tre sono Rally del Piemonte, Rally di Alba (CI.WRC) e Rally delle Palme. Prossima gara in programma, Rally di Alba su Renault Twingo con Matteo Chiarle alle note.

Dino Gabbiani ci racconta che probabilmente è il più “vecchietto” della Scuderia. Dopo una decina d’anni di gare di regolarità, il debutto nei rally è fresco: il Sanremo storico 2019, con una Fulvia 1.6 HF gruppo 4, dove si sono ritirati per un problema “di gomme” ma si sono rifatti nella gara successiva, i Monti Savonesi storico, sempre con la Fulvia 1.6 HF, dove hanno vinto la classe arrivando terzi di raggruppamento. Poi hanno corso la Ronde Val Merula con l’Opel Astra 2.0 16V, vincendo la loro classe. Ancora un programma non del tutto definito, probabilmente proveranno ad essere al via del Lanterna, al Valli Imperiesi e speriamo al Val Merula 2022. Il Rally delle Palme, sempre con l’Astra, è andato in modo regolare “Il nostro modo di affrontare le gare (mio e della mia navigatrice Melita Siri) è quello di divertirci e di portare a casa la macchina ed è quello che abbiamo fatto anche questa volta: con il risultato di arrivare 36° assoluti e di vincere la nostra classe“.

Federico Capilli, anche lui un navigatore d’esperienza, ha esordito al Rally Città di Massa 2009: tra suoi risultati troviamo un secondo assoluto al Pico e un terzo posto al Golfo dei Poeti. Programmi futuri? “Disputerò tutto il CRZ Piemonte con la Skoda Fabia R5 con Simone Peruccio, più molte altre gare con altri piloti, mentre con Matteo Santucci stiamo definendo il programma stagionale. Sanremo è stata una gara favolosa come sempre, le ps sono molto difficili ma qualcosa di unico ed è stata un’enorme soddisfazione portare all’arrivo il mio pilota Marco Sciutto, rientrato dopo 7 anni di inattività“. (Nicolas Rettagliati)