Home Velocità Pista Jean Claude Vallino: buona, anzi ottima, la “prima” dell’ICE Challenge

Jean Claude Vallino: buona, anzi ottima, la “prima” dell’ICE Challenge

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Jean Claude Vallino (Opel Astra - ph Alberto Caldani)

Esordio più che soddisfacente per il sedicenne “figlio d’arte” sulla Opel Astra Gruppo N, che conquista il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici e mostra una rapida crescita fra l’inizio e la fine della gara, riducendo ad un soffio il gap con il migliore delle tutto avanti

Inizia nel miglior modo la carriera agonistica di Jean Claude Vallino. Il sedicenne pilota di Angrogna (TO) nella Val Pellice ha esordito nello scorso fine settimana nella prima gara del Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio-Ice Challenge con la sua Opel Astra Gruppo N conquistando il secondo posto fra le vetture Due Ruote Motrici, dietro una più performante e potente Renault Clio R3C.

Innanzi tutto mi sono divertito moltissimo – afferma Jean Claude Vallino, il pilota più giovane in gara, avendo compiuto i sedici anni solo il 15 dicembre scorso – anche se all’inizio ero un po’ spaventato e contratto, non avendo alcuna esperienza agonistica ed essendo praticamente alla prima esperienza con l’Astra”. Per il giovane pilota della Val Pellice infatti, come esperienza c’è solo lo scorso Rally Italia Talent che ha vinto con la Suzuki Swift Hybrid, e una giornata di test a fine anno con la Opel Astra sulla pista gelata di Pragelato.

Livigno è una pista molto diversa da quella di Pragelato. È molto più tormentata, con secchi cambi di pendenza e dossi, che mettono in difficoltà i piloti, sparando la vettura in volo verso le sponde ghiacciate” sottolinea Jean Claude che prosegue: “Se vogliamo, però, le difficoltà più grandi sono venute dalla situazione ambientale con temperature che hanno sfiorato i 25 gradi sotto zero, mandando in crisi più di una vettura che non ha voluto saperne di partire”.

La gara del portacolori di Meteco Corse è stata estremamente lineare e soprattutto in crescita. “Nelle prime manche il divario fra me e il miglior pilota fra le Due Ruote Motrici era di ben 20” ma mano a mano che prendevo confidenza con la pista e soprattutto mi sentivo più sicuro, ho ridotto il divario arrivando a pagare solo più 9/100 nell’ultima manche, nella quale sono andato anche al comando, cedendo la leadership solo per un mio errore di cambiata”.

Al termine della trasferta valtellinese che ha regalato a Jean Claude Vallino il secondo posto fra le Due Ruote Motrici e il 32° assoluto, mettendosi alle spalle una quindicina di altri concorrenti, la maggior parte dei quali al volante di vetture Quattro Ruote Motrici commenta: “Cosa mi fa più piacere è aver disputato tutta la gara senza aver commesso errori, visto che parecchi concorrenti si sono dovuti fermare anzitempo per aver sbattuto seccamente contro le sponde ghiacciate della pista. Era anche il mio battesimo del fuoco nella bagarre della pista, ma non ci sono stati problemi grazie all’efficienza dei commissari di percorso prontissimi a sventolare le bandiere blu. Sono stato superato da vetture più potenti della mia e ho effettuato alcuni sorpassi anch’io”.

Dopo il doppio appuntamento di Livigno Jean Claude Vallino è in piena corsa per il successo nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, che vivrà il prossimo appuntamento a Pragelato il 24 gennaio e il gran finale il 14 febbraio sempre in Val Chisone in una gara a coefficiente doppio.