I motivi per cui seguire le prestazioni di Enrico Maria Volpi, Lorenzo Mottola e degli equipaggi Formentera – Morando e Terrile – Bronzini
E’ un Rally Val d’Aveto particolare quello che si correrà in questo fine settimana. Con, alla partenza, piloti che non correranno solo per competere con l’avversario ed il cronometro ma che hanno unito all’impegno agonistico un risvolto amichevole o professionale.
Lo studio di Enrico Maria Volpi
E’ il caso, questo, di Enrico Maria Volpi che, dopo il positivo debutto stagionale al “Lanterna” si ripropone in Val d’Aveto: stessa vettura, la Renault Clio Rally4, ma “naviga” diverso, il quotato Alessandro Cervi, ed identica finalità. Ossia correre, divertirsi e portare avanti lo studio osservazionale dedicato alla valutazione di alcuni parametri correlati al benessere oculare dei piloti, progetto avviato, con la collaborazione di Biofta, azienda attiva in ambito oftalmico, al precedente Rally della Lanterna ed ora prossimo alla conclusione dei test in Val d’Aveto.
Lorenzo Mottola ci riprova
Dopo il debutto stagionale al “Lanterna” si ripropone anche Lorenzo Mottola. Il chiavarese conferma l’equipaggio e vettura – sarà della partita in coppia con Michele Cademartori ed al volante di una Renault Clio di Classe Rally3 – e affida alle speranze il proprio obbiettivo. “Cercheremo – osserva – di fare un risultato migliore e di fare una gara con meno errori di quelli commessi al “Lanterna”. Il Rally Val d’Aveto è, praticamente, la “gara di casa” e l’aria che si respira è sempre molto festosa e competitiva: spero, soprattutto, di trovare sportività tra gli equipaggi in gara.
La “sfida” Formentera – Morando vs Terrile – Bronzini
La sportività non mancherà di certo nel confronto tra due equipaggi genovesi – Luca Formentera e Walter Morando (Peugeot 208 Vti) e Mauro Terrile e Giorgio Bronzini (Suzuki Swift Sport) – che, in nome della loro amicizia, hanno deciso di suonarsele reciprocamente di santa ragione a suon di… risate. Alla fine vincerà chi avrà riso di più e chi se la sarà spassata maggiormente all’interno dell’abitacolo. E questo è il modo migliore di correre per divertirsi.









