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Claudio Vallino ritrova la Porsche e sale sul podio del Valli Cuneesi Storico

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La Porsche di Claudio Vallino nell'edizione 2022 (ph: Elio F. Magnano)

Il savonese della Valle Pellice è tornato fra le vetture del passato dopo otto anni

Otto anni cancellati in un attimo. È bastato sentire il rombo del sei cilindri di Stoccarda ed è stato come se il tempo non fosse passato. Claudio Vallino è tornato nello scorso fine settimana al volante di una Porsche 911 schierandosi al via del Rally Valli Cuneesi Storico affiancato da Maurizio Vitali, chiudendo secondo assoluto.

Dopo due prove ero quarto assoluto con un ritardo di 44”6. Sulla pedana di arrivo ho accusato un ritardo di 46”7. Se fossi riuscito a partire subito con il passo giusto, avrei potuto mettere maggior pressione al mio avversario Enrico Brazzoli, al quale vanno i miei complimenti, e, forse, il risultato avrebbe potuto essere differente, ma sono comunque molto contento di questa seconda piazza” afferma il pilota savonese ora trapiantato in Val Pellice che era lontano dalle prove speciali dal Rally Città di Modena dello scorso anno.

Purtroppo per reciproci impegni io e Maurizio non abbiamo potuto provare il rally in modo conveniente e siamo arrivati alla gara senza aver effettuato un test della Porsche 911 SC Gruppo B curata da Mimmo Guagliardo. Grande macchina, ma che pretende di essere conosciuta in modo approfondito” sottolinea ancora il pilota pinerolese.

Claudio Vallino e Maurizio Vitali partono di buon passo sulla Brondello che apre le ostilità segnando il sesto tempo assoluto, che diventa il quinto nella successiva Valmala, caratterizzata dalla sua insidiosissima discesa. Nel frattempo il ritardo è già salito a 44”6, ma i due portacolori di Meteco Corse non si scoraggiano, anche perché la prova successiva è la classica Montoso, una delle prove più belle e impegnative della gara. In questa speciale il pilota di Angrogna scatena gli oltre 300 cavalli della Porsche e recupera 8”1 al capoclassifica, iniziando una rimonta che lo porta al terzo posto a metà gara. “Sono riuscito a migliorare il mio tempo sulla ripetizione della Montoso di quasi otto secondi, ma il mio antagonista, nel frattempo, faceva qualche miglioria sulle gomme che gli permetteva di migliorare quel tanto che gli serviva, per staccare il mio stesso tempo di prova speciale”. Nel frattempo, però, Vallino e Vitali sono saliti al secondo posto nella graduatoria assoluta, posizione che hanno mantenuto e consolidato nelle ultime due prove speciali, festeggiando il podio sulla pedana della centralissima Piazza Cavour di Saluzzo.

Abbiamo pagato il fatto che non avendo fatto test precedenti alla gara, abbiamo dovuto effettuare le regolazioni in corso d’opera. Inoltre abbiamo sempre montato gomme usate che con queste temperature elevate non hanno sicuramente reso come i pneumatici nuovi. Debbo però ammettere che mi sono divertito moltissimo, specie nella prova speciale del Montoso, prova in cui sono stato favorito dal fatto di averla affrontata più volte nel passato. È stata divertente anche la seconda parte della discesa di Valmala, quando la strada si allarga e si può far correre la Porsche come un puledro al galoppo”.