I vincitori hanno preceduto Fontanella – Scarabelli (FIAT 514 S del 1930) e Francesco e Giuseppe Di Pietra (FIAT 508C del 1938)
Si è conclusa nella Città dei Fiori la XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi, con la vittoria dei due regolaristi Andrea Vesco e Romano Bacci che hanno condotto una gara straordinaria a bordo della loro Fiat 508 S del 1935, premiati da Wyler Vetta con il loro prestigioso orologio dedicato alla competizione, in edizione limitata di soli 120 pezzi in tutto il mondo. La gara che si è snodata su circa 700 km, ha preso il via giovedì 26 marzo con le tradizionali prove al Tempio della Velocità, ovvero l’autodromo di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano.
La partenza della seconda giornata è stata data all’Ippodromo Snai San Siro in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture hanno attraversato i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Dopo la sosta pranzo gli equipaggi hanno proseguito poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove in via eccezionale si sono aperte le porte del Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli. Sabato 28 marzo, le auto partendo da Genova, si sono dirette a Marina di Loano, Acqui Terme, fino a Sanremo. La città dei fiori ha ospitato anche la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.
Tornando alla classifica finale, grande performance anche per il secondo equipaggio classificato formato da Gianmarco Fontanella e Giovanni Scarabelli al volante di una FIAT 514 S del 1930. Sul podio i campioni Francesco e Giuseppe Di Pietra su una FIAT 508C del 1938 della Franciacorta Motori. Ai piedi del podio i giovanissimi Nicola Barcella e Simone Rossoni ancora su 508C della Franciacorta Motori, primi tra gli Under 30.
Ha certamente destato la curiosità delle centinaia di persone che entusiasticamente hanno voluto assistere al passaggio delle splendide vetture in gara, la Bugatti T40 Gs del 1929, vettura più anziana in gara, dell’equipaggio composto da Fabrizio Serri e Stefano Agostino, portacolori della scuderia Castellotti di Lodi.
Per la categoria auto classiche Legend dal 1966 al 2000, il primo premio è stato vinto da Converso Dario e Ameglio Federica con la loro Lancia Fulvia Montecarlo 1972. Seconda classificata la coppia composta da Federico Malaguti e Giorgio Urlo sulla poderosa De Tomaso Pantera del 1973, mentre i terzi classificati sono Andrea Galgano e Davide Montani su Porsche 911/993 2 del 1994.
Eitel e Lorenzo Monaco su Ferrari 458 Spider del 2012 sono invece i primi classificati per le auto youngtimer della categoria Rendez-Vous, secondo posto per Massimo e Michael Destefanis su Porsche 992 4s del 2020. Terzo gradino del podio per Marco Manzoni e Marta Leandra Mandelli su Porsche 992 GT3 Touring del 2022.
La Coppa delle Dame, vinta da Maria Ines Tajana e Laura Confalonieri a bordo della loro Alfa Romeo 1600 Spider del 1966, è stata premiata con con una tela realizzata dall’artista Alberto Peppoloni a cura della rivista “VIA!”. Il Campionato Italiano Grandi Eventi tornerà in scena sulle dolomiti bellunesi in occasione del prestigioso appuntamento targato Automobile Club d’Italia, ovvero la Coppa d’Oro delle Dolomiti, in programma dal 17 al 19 luglio.
(fonte AciSport)









