Al secondo posto Damiano Furnari (Elia Avrio ST09 – New Racing for Genova) e al terzo Marco Riboni (Fiat 127 – Sport Favale 07)
È il torinese Emanuele Traina, al volante di una Radical SR3, a firmare la vittoria assoluta della 56^ edizione dello Slalom Susa – Moncenisio, precedendo il ligure Damiano Furnari (Elia Avrio ST09 – New Racing for Genova) per appena 1,69 secondi. Chiude il podio Marco Riboni su Fiat 127 (Sport Favale 07), autore di una prestazione brillante che lo porta tra i migliori di giornata.
Nel gruppo A e tra le vetture a quattro ruote motrici, il primo posto è stato conquistato dal chierese Cosimo Mazzarà, protagonista su Skoda Fabia (New Driver’s Team). La classifica femminile ha visto il trionfo di Sonia Castelli su Peugeot 106 (Novara Corse) motorizzata Suzuki, confermando una prestazione solida e costante lungo tutto il tracciato.
Grande spettacolo anche nella sezione Autostoriche, dove la vittoria assoluta è andata a Enrico Re su Fiat X1/9 (Scuderia Valpolcevera). Sul podio anche Riccardo Lopes (Subaru Impreza – New Racing for Genova) e Silvano Bianciotto (Renault Clio Williams), rispettivamente secondo e terzo classificato.
Anche quest’anno, la Strada Statale 25 del Moncenisio ha fatto da suggestivo palcoscenico all’evento, con un tracciato di 4 km che ha messo alla prova abilità e tecnica dei circa 70 piloti iscritti, suddivisi nelle categorie Regolarità, Slalom Autostoriche e Slalom Auto Moderne.
La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione presso la Legends Arena, tra l’entusiasmo del pubblico e la partecipazione attiva di team, piloti e appassionati, celebrando ancora una volta lo spirito unico della gara più antica del mondo. Con lo sguardo già rivolto al 2026, l’organizzazione è al lavoro per un’edizione ancora più ricca di novità e spettacolo. Perché quando c’è storia, c’è leggenda.









