{"id":3756,"date":"2022-04-26T17:24:39","date_gmt":"2022-04-26T17:24:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/?p=3756"},"modified":"2022-04-26T17:24:41","modified_gmt":"2022-04-26T17:24:41","slug":"il-12-terre-di-canossa-a-ginesi-rohr-porsche-356-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/2022\/04\/26\/il-12-terre-di-canossa-a-ginesi-rohr-porsche-356-a\/","title":{"rendered":"Il 12\u00b0 Terre di Canossa a Ginesi &#8211; Rohr (Porsche 356 A)"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Sul podio della gara di regolarit\u00e0 anche Acevedo &#8211; Saenz e Lara &#8211; Martin; Serventi &#8211; Maccini i pi\u00f9 bravi tra le Ferrari moderne<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 21 al 24 aprile 2022, fra le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana, si \u00e8 svolta l\u2019edizione 2022 del Terre di Canossa: 670 i km dell\u2019itinerario di guida, 12 i paesi rappresentati, 98 gli equipaggi provenienti da tutto il mondo, 25 le prove a cronometro, 4 prove di media e 1 trofeo speciale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La gara e il podio<\/strong> &#8211; Dopo tre intense giornate di guida, fatte di avvincente sfida, momenti conviviali e rilassanti e paesaggi italiani iconici e meravigliosi, si giunge al termine dell\u2019esperienza e vengono cos\u00ec ufficialmente dichiarati i vincitori dell\u2019edizione 2022. Vincitore assoluto del Terre di Canossa 2022 \u00e8 l\u2019equipaggio numero 3: Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Porsche 356 A 1600 GT del 1959, che vince anche il premio speciale 1\u00b0 Classificato Senza Coefficiente. Sul secondo gradino del podio della classifica finale assoluta sale l\u2019equipaggio numero 14: Guillermo Acevedo e Amalia Saenz su MG TB del 1939, che vince anche il premio Speciale 1\u00b0 Vettura Pre War. Infine, il terzo posto va all\u2019equipaggio numero 8: Pablo Diego Lara e Lucia Martin su Fiat 508 S Balilla del 1934, a cui \u00e8 stato anche attributo il Trofeo Tricolore.<\/p>\n\n\n\n<p>La classifica dedicata alle prove di media va all\u2019equipaggio numero 96: Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB. La classifica riservata alle Ferrari moderne vede invece primo l\u2019equipaggio numero 97: Franco Serventi e Daniela Maccini su Ferrari 458 Speciale A. Secondo \u00e8 l\u2019equipaggio numero 96: Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, seguito dall\u2019equipaggio numero 93: Marco Serventi e Luigi Battei su Ferrari 488 Pista. Il premio speciale 1\u00b0 Scuderia in classifica \u00e8 stato attribuito alla Squadra Tartaruga Argentina. Il premio Under 30 va all\u2019equipaggio 73, Simone Rossoni e Federica Cucchi su Fiat X1\/9 del 1973.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli equipaggi, provenienti da tutto il mondo, si sono sfidati anche per le coppe internazionali: la coppa internazionale per l\u2019Argentina viene vinta dall\u2019equipaggio 14, Guillermo Acevedo e Amalia e Saenz su MG TB del 1939; la coppa internazionale per l\u2019Australia viene vinta dall\u2019equipaggio 63, Stephen James Lambert e Ruth Lambert su VW Karmann Ghia del 1967; la coppa internazionale per l\u2019Austria viene vinta dall\u2019equipaggio 40, Peter Brandst\u00e4tter e Sabine Brandst\u00e4tter su Porsche 356 A del 1958; la coppa internazionale per il Belgio viene vinta dall\u2019equipaggio 11, Ivo Nijs e Liliane Lemmens su Lagonda LG 45 Rapide del 1937; la coppa internazionale per la Germania viene vinta dall\u2019equipaggio 61, Thomas Herold e Marion Herold su Porsche 356 C del 1964; la coppa internazionale per i Paesi Bassi viene vinta dall\u2019equipaggio 27, Cornis Filius e Maria Filius su Fiat 1100 103 berlina del 1955; la coppa internazionale per la Svizzera viene vinta dall\u2019equipaggio 3, Stefano Ginesi e Susanna Rohr su Porsche 356 A 1600 GT del 1959; la coppa internazionale per il Regno Unito viene vinta dall\u2019equipaggio 16, Adrian Martin e Alison Martin su MG TC del 1946; la coppa internazionale per gli Stati Uniti viene vinta dall\u2019equipaggio 21, David Atcherley Lisa Atcherley su Healey Silverstone del 1950; la coppa internazionale per l\u2019Uruguay viene vinta dall\u2019equipaggio 29, Daniel Wild Camila Carve su Triumph TR2 sports del 1955.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019edizione 2022<\/strong> &#8211; L\u2019edizione 2022 del Terre di Canossa ha ufficialmente riacceso i motori della passione. Molti gli equipaggi che hanno deciso di prendere parte all\u2019esperienza di guida e di giungere per l\u2019occasione da tutto il mondo. Il Terre di Canossa non \u00e8 solo gara, ma \u00e8 soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen driver, che arrivano da lontano per vivere il meglio dell\u2019Italia: combinando l\u2019adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina e della scoperta dei territori attraversati.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per quest\u2019anno il team ha dosato novit\u00e0 e piacevoli consuetudini per offrire una gara sempre nuova ed avvincente, ma con lo stile inconfondibile firmato Canossa. Gli equipaggi hanno vissuto con piacere alcune gradite proposte degli anni passati: la consueta partenza da Salsomaggiore Terme, citt\u00e0 dall\u2019inconfondibile stile Liberty, la cena di gala nella romantica cornice del Castello di Tabiano, il passaggio nel centro storico e sulle antiche mura di Lucca, la sfilata all\u2019Arsenale Militare di La Spezia, il Trofeo Tricolore, oltre al pranzo finale nella cornice della Fondazione Magnani Rocca nella provincia di Parma.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose anche le novit\u00e0 della nuova edizione per sorprendere i clienti appassionati delle quattro ruote. Fra tutte annoveriamo il soggiorno per la prima volta nella verde Garfagnana, presso la tenuta Il Ciocco, ma anche la sosta nella colorata e pittoresca Porto Venere e il giro in barca alla scoperta delle bellezze nascoste delle isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Highlight di quest\u2019anno \u00e8 stato anche il passaggio nella citt\u00e0 d\u2019arte di Pisa con la sua celebre Torre Pendente e la storica Piazza dei Cavalieri di origine medievale. A conclusione dell\u2019evento gli equipaggi sono stati accolti a Quattro Castella, cuore della Motor Valley e delle Terre Matildiche, con calore da musici in costume per celebrare l\u2019arrivo della gara.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ambiente e beneficenza<\/strong> &#8211; Confermata per il settimo anno consecutivo l\u2019attenzione all\u2019ambiente, una tematica sempre pi\u00f9 importante per l\u2019organizzazione, che ha nuovamente adottato il protocollo CarbonZero e compenser\u00e0 le emissioni residue di CO2 attraverso la piantumazione di nuovi alberi nell\u2019Appennino Tosco-Emiliano. Per questo motivo, il Terre di Canossa si riconferma unico evento di settore a \u2018emissioni zero\u2019. Quest\u2019anno Canossa si \u00e8 impegnata nel sostenere i soccorsi alle persone che stanno vivendo la crisi in Ucraina. Nella speranza che questa drammatica situazione si risolva il prima possibile, i proventi di Terre di Canossa verranno interamente destinati all\u2019assistenza delle persone pi\u00f9 colpite dal conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tecnologia ed avanguardia<\/strong> &#8211; L\u2019evento ha utilizzato anche quest\u2019anno la piattaforma Racelink, la prima soluzione per il monitoraggio satellitare dedicata alle competizioni automobilistiche su strada. Per l\u2019organizzazione \u00e8 sempre fondamentale poter offrire servizi sempre nuovi ai clienti. Altro importante aspetto \u00e8 la sicurezza: Racelink consente infatti alla Centrale Operativa di monitorare continuamente la posizione delle auto partecipanti e dei mezzi di servizio, riducendo drasticamente i tempi di intervento e la precisione dei soccorsi in caso di necessit\u00e0. \u00c8 inoltre possibile in ogni momento comunicare con tutti i partecipanti in gara fornendo le informazioni necessarie allo svolgimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, durante questa edizione, i partecipanti hanno avuto per la prima volta la possibilit\u00e0 di utilizzare nella sua completezza la nuova App Canossa, dedicata a tutte le esclusive esperienze che Canossa organizza. In questa App dedicata, i clienti possono trovare tutti gli eventi a calendario, una selezione di straordinari road-trip e le news dal mondo dei driving events. Oltre a questo, \u00e8 possibile guardare una selezione delle foto degli eventi, creare il profilo personale e aggiornare le auto del garage.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I ringraziamenti del Terre di Canossa<\/strong> &#8211; Queste le parole del Presidente e CEO di Canossa, Luigi Orlandini, che ringrazia di cuore tutti coloro che hanno reso possibile il successo dell\u2019evento: \u201cDelle 12 edizioni questa \u00e8 stata senz\u2019altro la pi\u00f9 bagnata, ma la pioggia non ha spento l\u2019entusiasmo dei partecipanti e nemmeno quello del team Canossa. \u00c8 stata una bellissima edizione, molto internazionale, svoltasi perfettamente grazie anche al duro lavoro degli agenti della scorta della Polizia stradale\u201d. Un grazie particolare anche ai partecipanti accorsi da tutto il mondo per vivere questa nuova esperienza di guida, e poi a tutte le citt\u00e0 e i territori attraversati, che hanno ospitato il passaggio della manifestazione. Ringrazio anche gli ufficiali di gara e tutti i collaboratori per il loro instancabile supporto&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Si sono uniti, nei saluti e nei ringraziamenti, al massimo dirigente di Canossa anche il Sindaco del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, il Vicesindaco e Assessore alla\u00a0 Cultura e Turismo del Comune di Forte dei Marmi, Graziella Polacci, ed il Sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul podio della gara di regolarit\u00e0 anche Acevedo &#8211; Saenz e Lara &#8211; Martin; Serventi &#8211; Maccini i pi\u00f9 bravi tra le Ferrari moderne Dal 21 al 24 aprile 2022, fra le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana, si \u00e8 svolta l\u2019edizione 2022 del Terre di Canossa: 670 i km dell\u2019itinerario di guida, 12 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3757,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,17],"tags":[55],"class_list":["post-3756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storiche","category-italia-storiche","tag-top"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3756"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3759,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3756\/revisions\/3759"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}