{"id":1589,"date":"2021-01-05T22:24:26","date_gmt":"2021-01-05T22:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/?p=1589"},"modified":"2021-01-05T22:24:28","modified_gmt":"2021-01-05T22:24:28","slug":"dakar-classic-2021-luciano-carcheri-alla-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/2021\/01\/05\/dakar-classic-2021-luciano-carcheri-alla-grande\/","title":{"rendered":"Dakar Classic 2021: Luciano Carcheri alla grande"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Sabbia, sassi e dune non hanno frenato il portacolori della Squadra Corse Angelo Caffi: l\u2019imperiese e Musi hanno migliorato ancora la loro prestazione segnando anche un quinto scratch a met\u00e0 della tappa ad anello di Wadi Ad-Dawasir<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Squadra Corse Angelo Caffi segna un&#8217;altra tacca sul taccuino di questa Dakar Classic 2021 e mette in archivio anche la terza tappa, dopo che l\u2019imperiese Luciano Carcheri e Roberto Musi hanno condotto la Nissan Patrol numero 225 lungo i 291 chilometri cronometrati di oggi fino al bivacco di Wadi Ad-Dawasir dove ha concluso la tappa pi\u00f9 lunga fino ad ora disputata.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;equipaggio, che continua a comandare tra i concorrenti italiani, conferma l&#8217;undicesima posizione assoluta con 4607 penalit\u00e0 complessive accorciando le distanze dalla top ten, grazie anche ad un crescendo prestazionale che ha visto il duo del sodalizio bresciano per due volte nei migliori dieci di tappa: quinti al secondo controllo ed ottavi al terzo. La Nissan Patrol che porta orgogliosamente l&#8217;effige della Squadra Corse Angelo Caffi ha anche oggi marciato con determinazione sulle insidiose piste della penisola arabica, ma Carcheri e Musi hanno dimostrato non solo un affiatamento crescente in abitacolo, ma anche un&#8217;efficacia che ha permesso loro di abbassare sensibilmente le medie personali di tappa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Al di l\u00e0 della lunghezza<\/em> \u2013 ha commentato Carcheri dal bivacco \u2013 <em>la tappa di oggi potrebbe definirsi \u201cscassamacchine\u201d. C&#8217;erano dei passaggi davvero impegnativi, abbiamo preso qualche botta specie nei tratti sassosi, ma abbiamo trovato settori davvero molto vari: dalla sabbia alle dune, dalle pietre alla laterite. L&#8217;ultimo tratto \u00e8 stato davvero molto veloce, abbiamo percorso una buona parte alla massima velocit\u00e0 di questa vettura, cercando di restare nelle rotaie per farla scorrere. A livello meccanico tutto bene, faremo i soliti controlli post tappa per essere tranquilli, ma non abbiamo evidenziato problemi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Da un punto di vista della navigazione e della regolarit\u00e0<\/em> \u2013 ha precisato Musi \u2013 <em>ci si trova spesso in due situazioni opposte. Nelle parti pi\u00f9 tecniche si perde un po&#8217; il ritmo rispetto alla media, e quindi quando poi si pu\u00f2 spingere nei punti pi\u00f9 veloci si riesce a recuperare. Pur essendo la nostra una competizione di regolarit\u00e0 ci stiamo rendendo conto che in alcuni tratti \u00e8 quasi come competere in velocit\u00e0, non \u00e8 possibile distrarsi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Domani quarta tappa, Wadi Ad-Dawasir &#8211; Riyadh per un totale di 934 km, 225 dei quali di prova speciale. Includendo anche il lungo tratto di trasferimento, si tratta della tappa pi\u00f9 lunga della corsa. Il tratto competitivo \u00e8 leggermente pi\u00f9 corto rispetto a quello della tappa precedente, ma si prevede piuttosto veloce e di conseguenza molto impegnativo per i concorrenti della Classic. Meccanicamente, fare quasi 1000 chilometri con vetture che hanno trent&#8217;anni o pi\u00f9 non sar\u00e0 un gioco da ragazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabbia, sassi e dune non hanno frenato il portacolori della Squadra Corse Angelo Caffi: l\u2019imperiese e Musi hanno migliorato ancora la loro prestazione segnando anche un quinto scratch a met\u00e0 della tappa ad anello di Wadi Ad-Dawasir La Squadra Corse Angelo Caffi segna un&#8217;altra tacca sul taccuino di questa Dakar Classic 2021 e mette in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1590,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[55],"class_list":["post-1589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anche-di-altro","tag-top"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1589"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1595,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1589\/revisions\/1595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}