{"id":1370,"date":"2020-11-10T17:12:13","date_gmt":"2020-11-10T17:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/?p=1370"},"modified":"2020-11-10T17:12:14","modified_gmt":"2020-11-10T17:12:14","slug":"rally-hungary-amaro-per-roberto-gobbin-e-il-genovese-alessandro-cervi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/2020\/11\/10\/rally-hungary-amaro-per-roberto-gobbin-e-il-genovese-alessandro-cervi\/","title":{"rendered":"Rally Hungary amaro per Roberto Gobbin e il genovese Alessandro Cervi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Un\u2019uscita di strada per evitare un antitaglio ha chiuso in anticipo un\u2019esperienza affascinate su prove speciali dure, veloci e impegnative, privando l\u2019equipaggio portacolori di Winners Rally Team, in gara con la 124 Abarth Rally curata dalla EVO Motorsport, del secondo posto fra i concorrenti dell\u2019Abarth Rally Cup.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Che fosse una gara difficile e insidiosa lo sapevamo. Speravamo, per\u00f2 finisse meglio<\/em>\u201d. C\u2019\u00e8 dell\u2019amarezza nelle parole di Roberto Gobbin, che nello scorso fine settimana, affiancato dal navigatore genovese Alessandro Cervi, portacolori della Lanterna Corse Rally Team, ha affrontato le splendide, ma decisamente ostiche, prove speciali del Rally Hungary 2020, valido per il Campionato Europeo Rally (ERC) e per l\u2019Abarth Rally Cup. \u201c<em>Il nostro obiettivo era raccogliere punti per il Campionato Europeo e, soprattutto, per il trofeo dello Scorpione. Purtroppo torniamo a casa con uno zero in casella<\/em>\u201d afferma il pilota di San Secondo di Pinerolo, costretto al ritiro per uscita di strada nel corso della settima prova speciale. La gara ungherese, giunta alla seconda edizione, aveva come fulcro la citt\u00e0 Ny\u00edregyh\u00e1za, citt\u00e0 nella zona occidentale dell\u2019Ungheria, e si sviluppava su 191 km di tratti cronometrati suddivisi in 16 prove speciali. \u201c<em>Mi ero preparato visionando filmati dell\u2019edizione precedente ed ero ben consapevole che la gara sarebbe stata impegnativa, con prove speciali velocissime e soprattutto tormentate dal fango e dal fogliame del sottobosco. E cos\u00ec \u00e8 stato<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I giorni precedenti la gara, la pioggia ha bagnato Ny\u00edregyh\u00e1za e il circondario fino al venerd\u00ec, giorno in cui il rally \u00e8 scattato con la prima prova speciale, che si \u00e8 svolta alla luce dei fari all\u2019interno del crossodromo Rab\u00f3csiring. Una prova corta, appena 2,4 km, ma insidiosa che ha fatto pi\u00f9 di una vittima. \u201c<em>Siamo partiti male, disorientati, in ritardo allo start e senza accendere la luce dei fari di profondit\u00e0<\/em>\u201d ricorda il portacolori di Winners Rally Team che alla fine della giornata si ritrova, nonostante tutto, al comando fra i trofeisti Abarth. Il vantaggio \u00e8 esiguo, appena 5\u201d2 sul pi\u00f9 veloce inseguitore, ma fa capire a Gobbin di essere della partita. \u201c<em>Avevo bene in testa il fatto di dover raccogliere pi\u00f9 punti possibile per il Trofeo Abarth<\/em>\u201d sottolinea Gobbin, che parte il sabato mattina con tutte le intenzioni di difendere la posizione e tenere il ritmo senza colpi di testa.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda prova, prima di sabato, serve a capire come risponde la 124 Abarth Rally sulle strade del rally. \u201c<em>Nella presentazione della gara gli organizzatori hanno scritto che avremmo incontrato un 7% di fondo sterrato il resto sarebbe stato tutto su asfalto. In realt\u00e0, anche le prove su asfalto erano coperte dalla terra portata dalle piogge al punto che sembrava di affrontare una gara sterrata<\/em>\u201d. Ma ci\u00f2 non spaventa Gobbin e Cervi che perdono la leadership nella prova, ma restano incollati al leader della classifica del Trofeo Abarth, con un ritardo di appena 3\u201d2. <\/p>\n\n\n\n<p>I guai sono iniziati nella prova successiva, la F\u00fcz\u00e9r-Aba\u00fajv\u00e1ri, che con i suoi 23,9 km \u00e8 la pi\u00f9 lunga del rally. \u201c<em>Inspiegabilmente l\u2019elettronica della 124 Abarth ha mandato in protezione la centralina con la vettura che non andava pi\u00f9 avanti. Dopo un attimo di sbandamento ho fatto quello che si fa con i computer quando fanno le bizze: l\u2019ho spenta e riaccesa. Fortunatamente \u00e8 ripartita, ma nel frattempo avevo perso pi\u00f9 di un minuto<\/em>\u201d e con esso anche la possibilit\u00e0 di lottare per il successo fra i trofeisti dello scorpione. Ma Gobbin era ancora davanti al primo nella classifica del Trofeo Abarth, afflitto anche lui da problemi tecnici, e ci\u00f2 rendeva la classifica del pinerolese soddisfacente. \u201c<em>Non ero tranquillo ed ho disputato la prova successiva teso, attento a ogni minimo singhiozzo della vettura, che non c\u2019\u00e8 stato ma non ho corso serenamente<\/em>\u201d. Gobbin \u00e8 comunque terzo e se il suo ritardo dai primi due gli impedisce di sperare un riaggancio, ha un vantaggio significativo su Mabellini che \u00e8 l\u2019avversario principale nel trofeo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>La successiva M\u00e1d-Diszn\u00f3k\u0151, di 10,24 \u00e8 distesa in un paesaggio da favola, fra i vigneti ungheresi che abbiamo molto ammirato durante le ricognizioni<\/em>\u201d. In gara Gobbin e Cervi mantengono la concentrazione staccano il secondo tempo fra i trofeisti, fatto che consolida la loro posizione sul podio. Che fa un passo avanti nella successiva \u00dajhuta-B\u00f3zsva, di 14,45 km, quando il rumeno Muresan esce di strada e si ritira. \u201c<em>Anche noi abbiamo vissuto il nostro brivido, mettendo due ruote fuori dalla sede stradale e rischiando di finire fuori strada<\/em>\u201d. A quel punto Gobbin \u00e8 secondo e deve continuare a correre con ben chiaro l\u2019obiettivo di arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fattaccio arriva per\u00f2 nella prova seguente, la ripetizione della F\u00fcz\u00e9r\u2013Aba\u00fajv\u00e1ri. \u201c<em>L\u2019avevamo gi\u00e0 fatta al mattino e avevamo tutti i riferimenti con precisione. Purtroppo all\u2019uscita di una curva ci siamo trovati un antitaglio in piena traiettoria che nel passaggio precedente era fuori dalla sede stradale. Vedendo quel jersey rosso fiammeggiante ho sterzato per non colpirlo finendo fuori strada. Purtroppo a fianco della strada c\u2019era un salto di una decina di metri e sono rimasto l\u00ec impantanato nel fango. Siamo dovuti restare nel campo fino alla fine della prova, prima di essere recuperati. Nemmeno il carro attrezzi \u00e8 riuscito a riportarci in strada e abbiamo dovuto richiedere l\u2019intervento di un trattore che ci ha trainato in una stradina sottostante per essere recuperati e tornare in parco assistenza<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Gobbin sceglie di non partire il giorno seguente con il Super Rally. \u201c<em>I ragazzi di Evo Motorsport avrebbero dovuto lavorare tutta la notte per rimettere la 124 Abarth Rally in condizioni di ripartire il giorno dopo<\/em>\u201d afferma il pilota pinerolese, deluso dal risultato ma non dalla trasferta. \u201c<em>La gara \u00e8 bellissima, con prove speciali lunghe e velocissime che noi in Italia ci scordiamo. \u00c8 un rally vecchia maniera, che qualcuno ha paragonato al RAC dei tempi d\u2019oro quando si correva nelle foreste del Galles in mezzo al fango. Questa \u00e8 una gara dura, bellissima, affascinante, con i suoi tratti velocissimi dove si viaggia con l\u2019acceleratore a fondo a limitatore. Sono contento di averla fatta. Peccato non averla finita<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La trasferta di Roberto Gobbin al Rally Hungary 2020 \u00e8 stata supportata dalle concessionarie Targa Auto di San Secondo di Pinerolo ed Ellero Auto di Mondov\u00ec e Saluzzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019uscita di strada per evitare un antitaglio ha chiuso in anticipo un\u2019esperienza affascinate su prove speciali dure, veloci e impegnative, privando l\u2019equipaggio portacolori di Winners Rally Team, in gara con la 124 Abarth Rally curata dalla EVO Motorsport, del secondo posto fra i concorrenti dell\u2019Abarth Rally Cup. \u201cChe fosse una gara difficile e insidiosa lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,1],"tags":[55],"class_list":["post-1370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rally","category-italia","tag-top"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1370"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1373,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions\/1373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liguriamotori.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}